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Test Disbiosi Intestinale

La composizione del microbioma intestinale è in costante cambiamento sotto l’influenza di diversi fattori quali la dieta, i farmaci, la mucosa intestinale, il sistema immunitario e il microbioma stesso. La disbiosi intestinale è quindi una variazione nel microbioma intestinale che si verifica quando le condizioni di stress riducono rapidamente la diversità microbica. La tipologia ed il numero di batteri intestinali contribuiscono a determinare lo stato di benessere o malessere dell’apparato digerente e dell’intero organismo. I meccanismi alla base della disbiosi intestinale spesso rimangono poco chiari poiché sono le combinazioni di variazioni naturali e fattori di stress che provocano eventi destabilizzanti. Diverse malattie tra cui malattie infiammatorie intestinali ma anche disturbi metabolici come l’obesità e il diabete di tipo II sono associati alla disbiosi intestinale. La caratterizzazione dei cambiamenti che portano alla disbiosi intestinale e l’identificazione dei taxa microbici che contribuiscono agli effetti patologici sono prerequisiti essenziali per comprendere meglio l’impatto del microbioma sulla salute e sulle malattie.

Cause di Disbiosi

  • Abuso di medicinali e integratori
  • Alimentazione scorretta
  • Fumo, alcool, mancanza di attività fisica, cattiva qualità del sonno e stress

Quanti Tipi di Disbiosi Esistono

Si distinguono due tipi di disbiosi:

Disbiosi Putrefattiva:
L’alterazione della flora batterica interessa il colon.

Disbiosi Fermentativa:
Vi è proliferazione di microorganismi nell’intestino tenue.

E’ necessario non trascurare i sintomi della disbiosi intestinale
poiché sono diverse le conseguenze nell’organismo,
quali:

  • Abbassamento delle difese immunitarie
  • Cattiva digestione
  • Infezioni batteriche e micotiche
  • Carenze nutrizionali
  • Gonfiore addominale
  • Stipsi o diarrea
  • Disturbi emotivi

Quali Test Effettuare

Un test viene effettuato mediante analisi su un campione di urine del mattino per rilevare la presenza di due metaboliti del triptofano, quali Indicano e Scatolo. La loro presenza permette di verificare se vi sono fenomeni o putrefattivi o fermentativi a livello dell’intestino tenue o crasso.
Preparazione all’esame: raccogliere i campioni a distanza di almeno 7 giorni dall’ultima terapia antibiotica. Le urine devono essere le prime del mattino.

Microbioma test: Test del DNA del microbioma intestinale su feci mediante l’utilizzo delle tecniche di sequenziamento di nuova generazione (Next Generation Sequencing). E’ possibile ottenere un’identificazione completa della flora intestinale che popola in nostro ambiente intestinale e ottenere una mappa genetica completa. Il microbioma test analizza il microbioma intestinale e ci permette di ottenere informazioni dettagliate su:

  • Composizione batterica ed enterotipo di appartenenza
  • Percentuale e tipologia di batteri benefici e probiotici
  • Raccomandazioni alimentari personalizzate
  • Preparazione all’esame: Non è necessaria nessuna preparazione.
  • BIBLIOGRAFIA

1. Damiano Galimberti: LA DIETA DEL DNA. Harper Collins.
2. Damiano Galimbert: La medicina dell’aging e dell’anti-aging. Edra.
3. Lucio Capurso: Il microbiota intestinale. Recenti prog Med 2016; 107:257-266.
4. Arumugam M, et al. Enterotypes of the human microbiome. Nature 2011; 473: 174-80.
5. Cani PD et al. Changes in gut microbiota control inflammation in obese mice through a mechanism involving GLP-2-driven improvement of gut permeabilità. Gut 2009; 58: 1091-103.
6. Atlasbiomed.
7. Dysbiosis in intestinal inflammation: Cause or consequence. Ludovica F Buttó , Dirk Haller Int J Med Microbiol 2016 Aug.

Dott.ssa Montemagno Stefania
Specialista in Patologia e Biochimica clinica

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