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Giornata Mondiale contro l’AIDS
Giornata Mondiale contro l’AIDS

Uniti contro l’AIDS

SI VINCE

AIDS: Sindrome da Immunodeficienza Acquisita o Acquired Immune Deficiency Syndrome: una malattia del sistema immunitario umano causata dal virus dell’immunodeficienza umana (HIV).

L’infezione da HIV può risultare per lungo tempo asintomatica e determinare la comparsa di AIDS solo dopo molti anni.

L’infezione da HIV si può suddividere in tre stadi:
Infezione Acuta | Stadio di Latenza Clinica (asintomatica anche in presenza di replicazione virale attiva) | Stadio Sintomatico.

L’infezione da HIV si può suddividere in tre stadi:
– Infezione Acuta.
– Stadio di Latenza Clinica (asintomatica anche in presenza di replicazione virale attiva).
– Stadio Sintomatico.

Solo nell’ultimo stadio, a distanza di molti anni dall’infezione, la sindrome da immunodeficienza (AIDS) inizia a manifestarsi con i sintomi delle infezioni opportunistiche. L’evoluzione dell’infezione da HIV e la comparsa dell’AIDS è provocata da un indebolimento del sistema immunitario in conseguenza del virus HIV, che si replica nel sangue e nel tessuto linfatico, sui linfociti T CD4. Quando il numero di queste cellule scende al di sotto di un certo numero possono comparire sintomi a carico dell’apparato respiratorio, del sistema gastroenterico, lesioni della pelle e gravi alterazioni del sistema nervoso e della funzionalità visiva, associati alla insorgenza di infezioni “opportunistiche” da virus, batteri, funghi, parassiti. Vi è anche un rischio di tumori HIV-correlati a carico delle cellule linfatiche e della pelle (sarcoma di Kaposi).

Come si Trasmette

– Rapporto sessuale non protetto
– Uso di siringhe non sterili
– In gravidanza e allattamento
– Trapianto di organi
– Trasfusione di sangue

Come Prevenirlo

– Non fare uso di droga
– Usare il preservativo
– Usare strumenti sterilizzati
– Fare il test del sangue HIV

Quali test effettuare:

1. Ricerca di anticorpi specifici nel sangue. I test di Quarta Generazione riconoscono anche l’antigene p24, che può essere riscontrato nelle fasi precoci dell’Infezione, consentendo una diagnosi più precoce, a partire da due settimane circa dopo l’eventuale contagio, anche se i livelli di questa proteina tendono ad abbassarsi nelle settimane successive. Gli anticorpi anti-HIV compaiono a partire da 3 settimane circa dopo l’eventuale contagio. E’ quindi possibile effettuare il test a partire da due/tre settimane circa dopo una sospetta esposizione e una risposta definitiva si ha dopo 40 giorni per i test di quarta generazione (ricerca combinata anticorpi/antigene p24) e dopo 3 mesi per i test di terza generazione (solo ricerca anticorpi). E’ importante tenere in considerazione che durante il periodo finestra si può trasmettere inconsapevolmente l’infezione e ed è necessario quindi proteggere eventuali rapporti sessuali.

2. Un’eventuale positività al primo test (screening) deve essere confermata con un test più specifico, definito Western Blot (test di conferma).

3. I test per la ricerca di RNA virale (PCR), estremamente sensibili, non sono indicati per lo screening e vengono utilizzati per il monitoraggio dell’infezione, successivamente alla diagnosi, e la gestione della terapia antiretrovirale.

PER INFORMAZIONI
Per maggiori informazioni telefona ai numeri indicati oppure compila il form.

  • Telefono

    095 8835407

  • Centralino

    +39 0933 946941

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