Test ALEX per Allergie
Come capire se è allergia o raffreddore?
Allergia e comune raffreddore presentano sintomi molto simili, tra cui starnuti, congestione nasale e tosse. Tuttavia, la causa scatenante è differente e riconoscerla è fondamentale per gestire correttamente i sintomi e impostare una terapia efficace.
Il raffreddore comune è causato da virus delle vie respiratorie. Si manifesta prevalentemente durante il periodo invernale, è contagioso e può essere accompagnato da febbre, dolori muscolari e spossatezza generale. Generalmente la sintomatologia dura dai 7 ai 10 giorni.
Il raffreddore allergico, invece, è causato da un allergene e rappresenta una risposta del sistema immunitario a sostanze normalmente innocue. Si manifesta soprattutto nei mesi primaverili per la maggiore presenza nell’aria di pollini, polveri, graminacee e allergeni di origine animale, come peli di cane e gatto. La sua durata dipende dall’esposizione all’allergene responsabile.
Quali sono i sintomi dell’allergia?
La sintomatologia tipica di una reazione allergica comprende starnuti ripetuti, produzione di muco chiaro, prurito al naso, lacrimazione degli occhi, tosse stizzosa ed eventuale arrossamento della cute in presenza della sostanza allergizzante.
Se il soggetto presenta una particolare sensibilità all’allergene oppure è esposto a elevate concentrazioni dello stesso, i sintomi possono aggravarsi fino a provocare difficoltà cardiorespiratorie e, nei casi più severi, shock anafilattico.
Generalmente il soggetto allergico non presenta febbre, salvo eventuali complicanze. L’intensità dei sintomi è direttamente proporzionale all’esposizione all’allergene, che può essere rappresentato da pollini, muffe, peli di animali o alimenti.
In che periodo si manifesta l’allergia?
Le allergie possono comparire in diversi periodi dell’anno, in base al tipo di allergene coinvolto e alla sensibilità individuale.
Alcune forme sono stagionali, come quelle provocate dai pollini e dalle graminacee, mentre altre possono manifestarsi durante tutto l’anno, come le allergie ad acari, polveri domestiche o peli di animali.
Consultare il calendario allergologico può essere utile per conoscere i periodi più critici e adottare adeguate misure preventive.
Test ALEX: il test per le allergie
È possibile eseguire, attraverso un semplice prelievo di sangue, il dosaggio delle Immunoglobuline E (IgE), proteine che svolgono un ruolo fondamentale nelle reazioni allergiche.
L’esame è indicato in presenza di sintomi riconducibili ad allergie, come rinite, asma, diarrea, sintomi gastrointestinali, tosse stizzosa e prurito, ma anche in caso di familiarità per patologie allergiche o come screening allergologico.
Il Test ALEX consente di analizzare simultaneamente 295 allergeni, fornendo un quadro allergologico completo e permettendo di individuare eventuali fenomeni di cross-reattività.
Un ulteriore vantaggio è che il test non viene influenzato dalle terapie farmacologiche in corso, compresi gli antistaminici, e può essere eseguito in qualsiasi periodo dell’anno.
Quali allergeni sono analizzati dal Test ALEX?
Ambientali/Inalanti:
- Pollini di erbe, alberi ed erbacce
- Acari della polvere
- Muffe e lieviti
- Epitelio di animali domestici (cane, gatto, ecc.)
- Insetti
Alimentari:
- Latte e derivati
- Uova
- Pesce e crostacei
- Carni varie
- Frutta e verdura
- Cereali e legumi
- Noci e semi
Altri Allergeni:
- Lattice
- Veleni di insetti (api, vespe, ecc.)
- Allergeni professionali e sostanze meno comuni
Per la lista completa degli allergeni analizzati, scarica la brochure. Clicca qui.

