Allergia: cos’è?

É una risposta immunitaria anomala causata dal contatto con una sostanza estranea, generalmente innocua, chiamata allergene.

Allergia_sintomi_starnuto_rinite

Quali sono gli allergeni più comuni?

Gli allergeni che più comunemente scatenano la reazione allergica sono:

  • i pollini di piante erbacee e di alberi, soprattutto quelli prodotti da graminacee, betulla, faggio, ulivo artemisia, parietaria, cipresso;
  • gli acari della polvere;
  • gli alimenti, i più comuni sono noci, pesce, molluschi, grano e latte;
  • i farmaci, quali ibuprofene, alcuni antibiotici e aspirina;
  • la muffa;
  • il pelo di animale;
  • il nichel.

Quando l’allergene entra in contatto con l’organismo si scatena una reazione infiammatoria che coinvolge occhi, bronchi e apparato cutaneo.

I sintomi dell’allergia

I sintomi più comuni legati a un’allergia si distinguono in tre macrocategorie:

Rinite allergica: starnuti, congestione delle mucose nasali, prurito al naso, agli occhi e alla gola.
Congiuntivite: lacrimazione degli occhi
Asma: difficoltà nella respirazione, dolore al torace e respiro sibilante.

È particolarmente importante valutare con il medico quali rimedi usare nelle seguenti condizioni:

gravidanza o allattamento;
patologie croniche come il diabete, il glaucoma o la pressione alta;
quando si stanno prendendo altri farmaci, compresi integratori fitoterapici;
nei bambini, che hanno bisogno di dosi diverse di farmaci o di medicinali diversi da quelli che usano gli adulti (alcuni farmaci, come i corticosteroidi, possono causare effetti indesiderati più severi nei bambini);
negli anziani (alcuni farmaci per le allergie possono causare confusione, sintomi urinari o altri effetti collaterali).

Allergia: quale esame effettuare?

Per la valutazione di un’ eventuale allergia è consigliabile effettuare il Dosaggio delle Immunoglobuline E (IgE), proteine globulari che svolgono una funzione anticorpale: tale esame consente di misurare la concentrazione delle IgE nel sangue rispetto a un allergene.

In particolare, lo screening consigliato consiste nel dosaggio delle IgE Specifiche, per un singolo allergene oppure per gruppi di allergeni raggruppati in pannelli.

Preparazione all’esame per l’allergia

Il test è eseguito tramite prelievo ematico. Per la corretta esecuzione dell’esame, è necessario osservare il digiuno da almeno 6 ore. È possibile, in questo periodo di tempo, assumere modiche quantità di acqua.

Trattamento

Se impedire un eventuale contatto con l’allergene è impossibile, è necessario ricorrere ai farmaci, in particolare agli antistaminici che svolgono la funzione di alleggerire i sintomi provocati dall’allergia.

Vuoi ricevere maggiori informazioni sugli allergeni analizzati singolarmente o all’interno dei pannelli?

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