Check-up Gastrointestinale
L’intestino: il centro del nostro benessere
La salute e il benessere dell’individuo dipendono in gran parte dall’equilibrio e dal corretto funzionamento dell’intestino.
Da questo organo derivano alcune delle funzioni più importanti del nostro corpo:
Il sistema immunitario: Circa il 70% delle nostre difese risiede proprio qui.
La digestione e l’assimilazione: È il centro nevralgico per il corretto assorbimento delle sostanze nutritive.
Un intestino sano è quindi il pilastro fondamentale per il benessere di corpo e mente.
Come ascoltare il tuo intestino: i segnali e i test utili
Se il nostro benessere dipende dalla salute dell’intestino, è fondamentale imparare ad ascoltarlo. Sintomi come diarrea, gonfiore, meteorismo, stitichezza e colon irritabile sono chiari campanelli d’allarme di un funzionamento alterato.
Per fare chiarezza, esistono diversi esami mirati in grado di individuare tempestivamente le alterazioni dell’apparato digerente, valutando:
- Infiammazione e barriera intestinale: Il grado di infiammazione e la permeabilità della mucosa.
- Funzionalità digerente: L’efficienza della motilità, della digestione e dell’assorbimento dei nutrienti.
- Microbiota e infezioni: La composizione della flora batterica e l’eventuale presenza di parassitosi.
- Prevenzione: Lo screening per lesioni pre-cancerose.
Gli esami per verificare la salute intestinale
Sangue occulto nelle feci: È il test più semplice e immediato per la prevenzione del tumore del colon-retto, poiché permette di diagnosticare precocemente sanguinamenti di origine precancerosa.
Esame chimico-fisico e microscopico delle feci: Fornisce informazioni fondamentali sullo stato di digestione, motilità e assorbimento dell’intestino, evidenziando inoltre l’eventuale presenza di parassiti.
Disbiosi test: Misura la presenza di due sostanze nelle urine, lo scatolo e l’indicano. Un loro eccesso segnala un’alterazione della flora batterica intestinale (disbiosi) sia in termini di quantità sia di composizione.
Zonulina fecale: La zonulina è un ormone modulato geneticamente che regola l’apertura delle giunzioni tra le cellule intestinali. Un aumento della permeabilità intestinale dovuto a questo ormone è un fattore chiave in diverse problematiche, come la sensibilità al glutine, le intolleranze alimentari e il colon irritabile.
Indicatori di infiammazione e funzionalità digestiva
Lattoferrina fecale: Prodotta dai granulociti neutrofili, questa sostanza misura il livello di infiammazione dell’apparato digerente legato a diverse condizioni fisiopatologiche.
Ricerca Helicobacter pylori nelle feci: È il test specifico per diagnosticare l’infezione da Helicobacter pylori, causa comune di gastriti e ulcere.
Elastasi pancreatica: Questo enzima viene prodotto dal pancreas e transita nell’intestino senza alterarsi. Un suo valore ridotto nelle feci permette di diagnosticare l’insufficienza pancreatica esocrina e gli stati di pancreatite cronica.
Calprotectina: Il suo dosaggio fecale evidenzia la presenza di uno stato infiammatorio intestinale. È un marker fondamentale per diagnosticare e monitorare le M.I.C.I. (malattie infiammatorie croniche intestinali), come la colite ulcerosa e il morbo di Crohn.
Dott.ssa Montemagno Stefania
Biologa e specializzanda in Patologia e Biochimica clinica

