Reazione allergica ai farmaci
Allergia: cos’è?
Per reazione allergica ai farmaci si intende il manifestarsi di una reazione nei confronti di stimoli presenti nell’ambiente e abitualmente innocui per la maggior parte degli individui esposti.
I meccanismi immunologici coinvolti consistono in una reazione tra particolari anticorpi, denominati reagine appartenenti alla classe immunoglobulinica IgE, e determinati antigeni chiamati allergeni.
Come si sviluppa la reazione allergica?
Gli anticorpi IgE mostrano affinità per cellule presenti nei tessuti e nel circolo sanguigno, denominate mastociti e granulociti basofili.
In seguito al contatto con l’allergene, queste cellule rilasciano sostanze responsabili delle manifestazioni cliniche delle malattie allergiche.
La reazione allergica ai farmaci possono variare in base al tipo di allergene e alla sede interessata:
- orticaria e manifestazioni cutanee;
- asma bronchiale e rinite;
- gonfiore della lingua;
- vomito;
- diarrea e disturbi gastrointestinali.
Allergia ai farmaci
Antibiotici
- C50 – Ampicillina
- C54 – Cefalotina
- C56 – Amoxicillina
- C61 – Eritromicina
- C108 – Ciprofloxacina
- C118 – Ofloxacina
- C153 – Metronidazolo
- C200 – Acido clavulanico
Antinfiammatori
- C51 – Acido acetilsalicilico (Aspirina)
- C78 – Ibuprofene (Moment, Brufen ecc.)
- C79 – Diclofenac (Voltaren, Flector ecc.)
- C91 – Metamizolo
- C93 – Indometacina (Indoxen, Liometacen)
- C110 – Naprossene (Momentdol, Synflex ecc.)
Anestetici e altri allergeni
Anestetici
- C86 – Benzocaina
- C87 – Carbocaina
- C88 – Mepivacaina
- C89 – Bupivacaina
- C210 – Tetracaina
Vari
- K82 – Lattice
- K40 – Nichel
- K41 – Cromo
- K46 – Cobalto

