Test della Trombofilia

Analisi Genetica per il Rischio Trombotico

Test della Trombofilia

Cos’è la trombofilia?

La trombofilia è una condizione genetica o acquisita che aumenta il rischio di formazione anomala di coaguli di sangue (trombi) nelle vene o nelle arterie.
Questi coaguli possono causare trombosi venosa profonda, embolia polmonare, ictus o complicanze durante la gravidanza.
Il test della trombofilia consente di identificare mutazioni genetiche o alterazioni ematiche responsabili di questa predisposizione.

Cos’è il test della trombofilia

Il test della trombofilia è un esame genetico e/o coagulativo che analizza i geni e i fattori del sangue coinvolti nella coagulazione.
Si esegue con un semplice prelievo di sangue e può essere di due tipi:
  • Test genetico → ricerca mutazioni ereditarie predisponenti
  • Test coagulativo → valuta i livelli plasmatici di proteine e fattori coinvolti nella coagulazione

  • Prelievo di sangue venoso o tampone buccale (salivare)
  • Estrazione del DNA e analisi delle varianti genetiche mediante PCR o Next Generation Sequencing (NGS)
  • In caso di test coagulativo, misurazione di proteina C, proteina S, antitrombina III e omocisteina

Non è necessario essere a digiuno.

Il test della trombofilia serve a:

  • Identificare una predisposizione ereditaria alla trombosi
  • Prevenire eventi trombotici ricorrenti o gravi
  • Valutare il rischio trombotico in gravidanza o con contraccettivi ormonali
  • Guidare la scelta di terapie anticoagulanti o profilattiche personalizzate
  • Indirizzare lo screening familiare nei parenti di primo grado

Il test della trombofilia è indicato in caso di:

  • Episodi di trombosi venosa o arteriosa in giovane età
  • Familiarità per eventi trombotici o infarto precoce
  • Complicanze in gravidanza (aborti ripetuti, preeclampsia, distacco di placenta)
  • Terapie ormonali (contraccettivi o sostitutive)
  • Preparazione a interventi chirurgici o immobilizzazione prolungata
  • Infertilità inspiegata o fecondazione assistita fallita

Il referto del test di trombofilia è disponibile in circa 7–10 giorni lavorativi.
Il risultato indica:

  • Le mutazioni genetiche rilevate
  • Il livello di rischio trombotico (basso, medio, alto)
  • Eventuali raccomandazioni mediche o terapeutiche personalizzate

Geni e Mutazioni analizzate

GeneMutazioneSignificato Clinico
Fattore V (F5)Leiden (G1691A)Resistenza alla proteina C attivata
Fattore II (F2)Protrombina (G20210A)Aumentata produzione di protrombina
MTHFRC677T e A1298CAlterato metabolismo dell’omocisteina
PAI-14G/5GRidotta fibrinolisi (rimozione dei coaguli)
Fattore XIIIVal34LeuAlterazioni della stabilità del coagulo

In alcuni pannelli avanzati vengono analizzati anche geni come FGB, ITGB3, ACE, e altri marcatori di rischio cardiovascolare.

Test Genetico vs Test Coagulativo

CaratteristicheTest GeneticoTest Coagulativo
Tipo di esameAnalisi DNAAnalisi funzionale del sangue
DurataPermanente (il DNA non cambia)Variabile (dipende da stato clinico)
IndicazionePredisposizione ereditariaStato coagulativo attuale
Utilità clinicaPrevenzione screening familiareDiagnosi e follow-up

In sintesi

Il test della trombofilia è un esame essenziale per la prevenzione e diagnosi precoce delle trombosi, soprattutto in soggetti con familiarità o fattori di rischio.
Grazie all’analisi genetica e coagulativa, permette di personalizzare le terapie e ridurre il rischio di eventi cardiovascolari o complicanze in gravidanza.

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