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Biomedical Analisi Cliniche – Gruppo Centro Servizi Medici sin dal 10 Marzo ha reso disponibile l’esecuzione del test 2019-nCoV IgG/IgM per la determinazione degli anticorpi IgG e IgM contro il Covid-19 con tecnologia MAGLUMI 2000 Plus. In una nota trasmessa all’Assessorato della Salute della Regione Sicilia in data 03.04.2020 dagli esperti del Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza Covid-19 si evincono sufficienti evidenze che sorreggono la validità e l’utilità dei test sierologici in ausilio alla sierologia classica ed ai tamponi rinofaringei.

Dalla circolare con prot. n. 17843 del 10/04/2020 inviata dal Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato della Salute, si invitano i laboratori che hanno in dotazione l’apparecchiatura Maglumi e che dispongono di un’organizzazione in grado di effettuare almeno 5000 indagini sierologiche a settimana a dare disponibilità per l’esecuzione delle indagini sierologiche per la ricerca anticorpale per SARS-CoV-2 responsabile delle COVID-19. Biomedical Analisi Cliniche e Gruppo Centro Servizi Medici , disponendo di tale strumentazione ed avendo un organico capace di assolvere 7000 indagini sierologiche a settimana, ha comunicato la propria disponibilità all’Assessorato della Salute.

La determinazione viene eseguita con tecnologia MAGLUMI 2000 Plus, analizzatore completamente automatico, ad accesso random e con caricamento continuo dei campioni, per l’automazione di dosaggi immunometrici in chemiluminescenza, che raggiunge una velocità di 180 test/ora. Il MAGLUMI 2000 plus  lavora con 25 metodiche in linea.

Tale determinazione è una diagnosi virologica indiretta che permette di identificare gli immuni oltreché i contagiati nonché screening utile ad effettuare studi di sieroprevalenza e sieroconversione sulla popolazione.

Un paziente che incontra il Covid-19 sviluppa una risposta anticorpale per combattere il virus, quindi a distanza di qualche settimana, quando sarà guarito, non avrà alcun segno della malattia se non gli anticorpi specifici in grado di legarsi alle proteine del Covid-19; è quindi di fondamentale importanza sottoporre i pazienti sospetti ad una diagnosi indiretta. Diagnosi virologica diretta è invece il tampone rinofaringeo.

Se un paziente risulta positivo agli anticorpi Covid-19 ma negativo al tampone vuol dire che ha già contratto il virus ed è guarito ed immunizzato. Viceversa, se un paziente risulta negativo al test degli anticorpi non dovrà neppure sottoporsi al tampone, a meno che non abbia sintomi sospetti o avuto contatti a rischio, ma potrà sempre ripetere il test degli anticorpi per assicurarsi di non aver contratto il virus. Questo screening permetterebbe di suddividere la popolazione in tre macro-categorie secondo un semplice algoritmo messo a punto dalla Prof.ssa M.Brunetto (scopritrice del HBV HBeAg difettivo) così strutturato: semaforo verde a chi è positivo al test degli anticorpi e negativo al tampone, pazienti che possono tornare subito a circolare e lavorare. Semaforo giallo ai negativi sia a test degli anticorpi che al tampone, questi essendo suscettibili dovrebbero essere mantenuti in isolamento soprattutto se over 65 o con patologie in atto. Semaforo rosso a chi è positivo ad entrambi i test, essi avendo un’infezione in corso devono stare in isolamento assoluto, lontano dai gialli fino a risoluzione dell’infezione.

Lo screening anticorpale è il modo migliore per concludere il nefasto pit-stop imposto dal Covid-19. Questa strategia permetterebbe al nostro Paese di ripartire e consentirebbe di uscire dalla situazione di blocco nell’arco di meno tempo.

Vero che la risoluzione finale all’infezione del Covid-19 la darà solo il vaccino ma il controllo nel tempo del livello anticorpale ci permetterà di capire la durata dell’immunità.

Lo screening anticorpale permetterebbe di ottimizzare l’attuale metodo di indagine e di mappare al meglio la popolazione italiana in merito all’infezione da Covid-19.

In virtù di quanto sinora detto, considerata l’importanza diagnostica della determinazione degli anticorpi IgG e IgM contro il Covid-19 si spera che tale prestazione possa essere presto erogata in regime di solvenza e/o in esenzione per i pazienti che ne vogliano usufruire.

Biomedical srl

Dir. Tecnico

Dott.ssa A.Marano