La carta dei servizi del GRUPPO CSM rappresenta il momento espositivo della politica che il GRUPPO CSM intende interpretare nei confronti dei laboratori consorziati e quindi attraverso questi, nei confronti degli Utenti, dei Colleghi Medici, generici e specialisti, nella piena consapevolezza del ruolo sempre più preminente che assumerà la medicina di laboratorio con il potenziamento dell’assistenza territoriale e una maggiore e migliore attenzione alla cultura dellaprevenzione.

Come ogni organizzazione al suo nascere, il GRUPPO CSM si alimenta di grandi idealità ed altrettanto nobili obiettivi; alcuni di questi saranno certamente raggiunti con facilità, altri richiederanno ferme determinazioni e maggiori e più duraturi sforzi. In questa fase iniziale ci è gradito esporre, in modo seppur sintetico, le aree di nostro interesse immediato.

 

La carta dei servizi del GRUPPO CSM costituisce, inoltre, lo strumento a tutela dei diritti degli associati; ed indirettamente degli Utenti, in quanto attraverso la carta dei servizi essi hanno l’opportunità di verificare se le prestazioni offerte dal servizio centralizzato vengono realmente eseguite nel rispetto quali /quantitativo degli standard prefissati; è quindi uno strumento di consultazione accessibile facilmente a tutti i consorziati, con lo scopo di fornire le più utili informazioni a quanti hanno già aderito, e per migliorare l’utilizzo della centralizzazione della medicina di laboratorio ed esporre i principi e gli scopi che reggono il funzionamento del GRUPPO CSM a quanti, in futuro, intendono aderire in modo consapevole.

Obiettivi principali del GRUPPO CSM sono:

  • il miglioramento continuo dell’accuratezza e della precisione dei dati di laboratorio;
  • l’aggiornamento costante dei metodi analitici;
  • l’uso delle migliori e più moderne tecnologie disponibili sul mercato;
  • l’implementazione di esami innovativi;
  • l’esecuzione della più ampia gamma di test diagnostici;
  • il sostegno della consulenza professionale, integrata fra i diversi professionisti afferenti al         GRUPPO CSM, per meglio supportaregli interpelli sugli orientamenti  diagnostici, nei casi   a maggiore complessità, e valorizzare ruolo e funzioni della medicina di laboratorio         nell’ambito delle medicina generale e specialistica;

7)la promozione del logo del GRUPPO CSM, al fine di fargli assumere connotazione di         marchio di qualità spendibile dai consorziati;

8)    la promozione fra i consorziati della cultura del Total quality management accompagnandoli              e sostenendoli nello sforzo per l’ottenimento della certificazione di qualità secondo la norma         UNI EN ISO 9001:2008;

  • il perseguimento di economie di scala a favore dei consorziati;
  • la promozione della cultura dell’associazionismo come strumento capace di arricchimento professionale e come modalità organizzativa in grado di sostenere la complessità operativa, l’innovazione e la sempre maggior specificità di competenze richieste giorno dopo giorno, in un futuro che è già presente.

1) Miglioramento continuo dell’accuratezza e della precisione dei dati dilaboratorio

L’accuratezza e la precisione dei dati di laboratorio rappresentano, per il GRUPPO CSM, uno dei pilastri imprescindibile sul quale costruire la propria politica della qualità.

Il perseguimento pratico di tali obiettivi viene ottenuto attraverso una rigorosa programmazione dei controlli di qualità interni e la partecipazione a diversi programmi VEQ, gestiti a livello nazionale e internazionale.

Il controllo costante dell’accuratezza e della precisione del dato analitico, consente di adottare tutti quegli accorgimenti tecnici e metodologici che dovessero rendersi necessari per determinare e mantenere lo scostamento del dato analitico, ottenuto attraverso il “consensus” nazionale ed internazionale, entro range predeterminati.

2) Aggiornamento costante dei metodi analitici

La rapida evoluzione dei metodi analitici, riguardante anche l’esecuzione di metodiche consolidate, richiede costante attenzione agli aggiornamenti offerti dal mercato; una struttura di grandi dimensioni quali è già il GRUPPO CSM, accede facilmente alla conoscenza di tali innovazioni dato che  ricevere l’attenzione costante delle aziende produttrici leaders di mercato; l’accesso a tale tipo di informazione è difficile anche alle strutture di medie dimensioni. La partecipazione ad una struttura consortile consente di superare questo gap: la struttura associata al GRUPPO CSM gode dei vantaggi di una struttura di grandi dimensioni, mantenendo l’identità personale  con la consegna  di propri referti ai propri clienti.

3) Uso delle migliori e più moderne tecnologie disponibili sul mercato

Ciascun laboratorio che voglia mantenere costante l’aggiornamento tecnologico, sa bene le diseconomie che comporta l’uso delle più moderne apparecchiature messe sul mercato per gestire grandi routine, e sa altrettanto bene che, il più delle volte, alla singola struttura, pur essendo disponibilea sopportare grossi sacrifici economici, risulta ugualmente impossibile accedere ad apparecchiature di altissimo livello dato che la mole analitica del laboratorio non consente alla ditta produttrice e/o distributrice di ricavare i margini di profitto prefissati. L’unica alternativa sarebbe l’acquisto, ma trattandosi di strumenti ad altissimo costo con canoni di assistenza tecnica altrettanto elevati, appare ovvio che una struttura che operasse la scelta dell’acquisto sarebbe inevitabilmente destinata al fallimento.

Il GRUPPO CSM ha di fatto superato tali problematiche assicurandosi costantemente quanto di meglio offre il mercato in fatto di innovazione tecnologica e, in virtù delle dimensioni già raggiunte, ha un facile accesso a tutte le migliori attrezzature che le vengono offerte in comodato d’uso, a costi per prestazione, inclusa l’assistenza tecnica, in linea con i costi di mercato.

4) Implementazione di esami innovativi

L’implementazione di esami innovativi richiede perlomeno il verificarsi delle condizioni di seguito esposte:

  • a) conoscenza dell’esistenza degli stessi esami innovativi
  • b) dotazioni strumentali utili al loro espletamento
  • c) adeguate competenze professionali
  • d) capacità di contestualizzazione clinica
  • e) possibilità di colloquio con la classe medica sulle innovazioni nel campo della medicina di
  • laboratorio
  • Tutte queste condizioni, nel loro insieme, sono accessibili soltanto a pochissimi professionisti dotati di collaboratori, strutture, attrezzature appositamente destinati a seguire l’evoluzione dei nuovi markers di laboratorio, a valutarne la reale utilità, a comprenderne il significato clinico, a proporle come possibilità di avanzamento e affinamento del momento diagnostico; basta pensare, in proposito, l’immenso campo che si è dischiuso con le recenti tecniche di biologia molecolare.
  • Il GRUPPO CSM, grazie alla propria organizzazione interna, è già in grado di spendere conoscenze professionali, dotazioni strumentali, competenze cliniche, per seguire con puntualità le innovazioni diagnostiche in un contesto di reale utilità clinica e confronto programmato con i medici di base e gli specialisti.

5) Esecuzione di un’ampia gamma di test diagnostici

Capita sovente di trovarsi di fronte ad una richiesta di esame insolito o raro e fare i conti sulla perdita economica connessa al suo soddisfacimento e sul tempo necessario per acquisire il materiale utile ed eseguire l’esame stesso, nonché a considerare se tale tempo è compatibile con la necessità e l’urgenza del cliente; d’altra parte, non eseguire l’esame, se comporta certamente un risparmio economico immediato, comporta, altrettanto certamente, una grave perdita d’immagine professionale.

Questo perché un singolo laboratorio, seppur di medie dimensioni, non riesce a gestire con efficacia ed efficienza gli esami a bassa o bassissima incidenza prescrittiva, ancor peggio se gli stessi sono caratterizzati da alti costi e notevole impegno esecutivo manuale.

Il GRUPPO CSM, centralizzando le richieste dei singoli laboratori, raggiunge un numero di esami a bassa o bassissima incidenza prescrittiva, tale da giustificare l’acquisto preventivo dei reagenti necessari, con costi di esecuzione che, nella grande maggioranza degli esami richiesti, vanno a pareggio con la tariffa corrisposta e con tempi di esecuzione che rispondono alle esigenze del cliente. A tutto ciò vaaggiunta la notevole considerazione professionale che acquisisce la struttura in seguito al fattivo soddisfacimento  delle esigenze dell’utente assistito.

6) Consulenza professionale a Medici generici e specialisti dei professionistiafferenti al GRUPPO CSM e valorizzazione del ruolo e delle funzioni della medicina di laboratorio

Il GRUPPO CSM è oggi composto da professionisti da sempre accaniti assertori che il ruolo della diagnostica di laboratorio, o ancor meglio della medicina di laboratorio, non è solo e soltanto quello di dare “numeri” ma anche quello di fornire, quando richiesto, un valido sostegno per arrivare ad una compiuta diagnosi.

Vi è tuttavia da tenere in conto, che la medicina di laboratorio inferisce nello sterminato campo della patologia e della fisiologia umana, ragione per la quale il patologo clinico dovrebbe spaziare con puntualità di competenze dalla sierologia alla batteriologia, dall’ematologia alla biologia molecolare e così via dicendo, e puntualità di conoscenze che spaziano dalle patologie usuali a quelle meno comuni o rare, a quelle di difficile inquadramento nosologico ecc.

Un simile, ampio bagaglio di conoscenze, competenze ed esperienze in capo ad un singolo professionista rappresenta un fatto di difficile riscontro; più frequente è il caso che diverse competenze professionali, maturate in ambiti distinti, possano concorrere a supportare momenti diagnostici complessi.

Questo servizio, che costituisce certamente un rilevante valore aggiunto nell’ambito dell’offerta del GRUPPO CSM ai propri consorziati, vuole valorizzare ruolo e funzione della medicina di laboratorio, attraverso la possibilità di colloquio con i medici di base e specialisti, per fornire loro i suggerimenti che mature esperienze sono in grado di prospettare.

Spesso, ancora oggi, il colloquio non si instaura perché ci troviamo in presenza di due mondi, medici curanti ed analisti, che mancano dell’interfaccia necessaria per un proficuo e reciproco arricchimento esperienziale, anzi, sovente, sono due mondi che si guardano con reciproca diffidenza.

Il GRUPPO CSM, grazie al supporto fornito ai propri consorziati, intende instaurare con la classe medica una nuova stagionedi collaborazione, fattiva e propositiva, attraverso un confronto professionale che consenta di amalgamare le diverse esperienze, di attivare canali comunicativi rapidi e dedicati, di fungere da punto di riferimento per la discussione dei casi complessi; tutto ciò al fine di migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria complessivamente offerta dal nostro servizio sanitario.

Quello che manca certamente nell’attuale panorama della sanità è una informazione corretta, puntuale ed aggiornata alla classe medica sull’uso appropriato della medicina di laboratorio.

Eppure, è questo un campo che, solo a volersi riferire agli ultimi anni, ha compiuto passi da gigante; pochi richiami da valere per tutti: le indagini sulle dislipidemie, sui marcatori del metabolismo osseo, sull’immenso capitolo della biologia molecolare che, giorno dopo giorno, offre nuovi e più sofisticati strumenti di conoscenza e di approfondimento.

Riflettendo su queste semplici quanto ovvie considerazioni, il GRUPPO CSM intende, in qualche modo, colmare tale lacuna. Il compito non è semplice, anzi definirlo arduo può ancora risultare eufemistico. Approntare una struttura informativa che con rigore scientifico, utilità medica, a cadenze programmate, in modo semplice ed immediato, diffuso sul territorio riesca a far conoscere alla classe medica le nuove opportunità diagnostiche e, delle vecchie, mostri i più recenti campi di applicazione è compito che richiede una complessa struttura organizzati dedicata a tale scopo.

Fra gli obiettivi che il GRUPPO CSM intende perseguire vi è quello di fornire un adeguato supporto ai Medici, di medicina generale e specialisti, su tutti gli aspetti che attengono il momento diagnostico-preventivo, nel campo della medicina di laboratorio, creando dei servizi loro dedicati che spaziano dalla consulenza telefonica all’aggiornamento professionale, dall’informazione sugli aspetti evolutivi della medicina di laboratorio al migliore inquadramento del dato diagnostico  in un particolare contesto anamnestico, etiologico, nosografico.

Gli “Incontri del GRUPPO CSM” rappresentano un’altra novità che il GRUPPO CSM intende portare avanti nei prossimi mesi; si tratta di incontri organizzati dal GRUPPO CSM fra i Colleghi Medici ed i migliori specialisti sull’argomento di volta in volta trattato, e si terranno nei locali del GRUPPO CSM destinati alle conferenze. Tali incontri saranno incentrati,per una parte del tempo, su  temi specifici attinenti particolari condizioni fisiologiche o patologiche; l’altra parte del tempo verrà utilizzata per confrontarsi su argomenti liberamente scelti dai Colleghi partecipanti; l’obiettivo è quello di  creare un’interfaccia medico-laboratorio che consenta di traguardare le problematiche professionali da diversi punti di vista onde produrre un reciproco arricchimento professionale; è fondata la convinzione che, così facendo, ne trarranno giovamento l’efficacia e l’efficienza della prevenzione e delle cure erogate ai cittadini.

7) Promozione del logo del GRUPPO CSM, per fargli assumere connotazione di marchio di qualità spendibile dai consorziati;

E’ noto a noi tutti che, oggi, la comunicazione di massa passa attraverso i marchi o brands.

Le società che vendono prodotti o forniscono servizi di qualità, cercano di affermarsi anche attraverso un simbolismo condensato, facile da ricordare, riassunto dal marchio

I marchi quindi, nella loro estrema sintesi, rappresentano le società ed i valori che le stesse hanno inteso mediaticamente associare ai loro marchi: fiducia, , innovazione,  qualità del servizio, del prodotto, confort ecc.; possiamo chiamare tali valori, nel loro insieme, valori aggiunti di quei marchi.

I consumatori, in modo condizionato dalle campagne di marketing, associano ad un marchio uno o più prodotti o servizi ed il valore aggiunto ad essi connesso.

Tali campagne sono ideate da agenzie altamente specializzate e richiedono, a seconda delle dimensione territoriali nella quale l’azienda intende affermare il suo marchio, investimenti finanziari cospicui.

Il GRUPPO CSM,ritenendo di offrire un servizio intrinsecamente di qualità, intende esternare e condensare tale valore in un segno grafico da diffondere presso gli associati e, loro tramite presso l’utenza.

L’agenzia che sostiene i nostri sforzi di comunicazione ha quindi già ideato il marchio del GRUPPO CSM; la proprietà del marchio è del GRUPPO CSM e, per esso, di tutti gli associati che se ne avvolgono secondo le direttive consortili.

Avere la possibilitàdi esporre il marchio consortile significa, per il singolo consorziato, esporre un segno che, in estrema sintesi grafica, diventa non solo sinonimo di qualità certifica, ma anche struttura che fornisce servizi dotati di valori aggiuntivi. La qualità ed i valori aggiunti del marchio fungono da fattore attrattivo per coloro che clienti sono già, determinandone la fidelizzazione; rappresentano il quid in più per orientare la scelta verso la struttura consorziata per coloro che clienti non sono ancora e, attraverso il marchio ed i servizi che lo stesso significa, domani clienti diventeranno.

8) Diffusione fra i consorziati della cultura del Total quality management e accompagnamento e sostegno nello sforzo per l’ottenimento della certificazione di qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008;

La nostra è un’epoca nella quale il livello di consapevolezza raggiunto dalla nostra società sui diritti individuali richiede, pretende con forza sempre crescente, prodotti, merci, servizi di qualità sempre migliore. In risposta a queste esigenze, sono in numero crescente i produttori che certificano la qualità della loro offerta; un prodotto certificato diventa, quindi, sinonimo di prodotto di qualità e il produttore certificato assurge al ruolo di soggetto particolarmente sensibile ai bisogni di qualità espressi della collettività.

La sanità, per il delicato ruolo che riveste nella vita di ogni soggetto, non è rimasta insensibile ai bisogni di qualità, e sono già un nutrito numero gli erogatori di servizi sanitari che hanno certificato la qualità dei servizi da loro offerti che spaziano dal ricovero al daysurgery, dal pronto soccorso alla diagnostica.

Certificare significa sottoporre al vaglio di un soggetto terzo, l’ente indipendente di certificazione, i percorsi che conducono alla realizzazione del servizio valutati alla luce della normativa emanata dall’UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, la UNI EN ISO 9001:2008.

Nell’ottica dell’evoluzione del concetto di qualità, la stessa è attualmente intesa non più come parametro statico da raggiungere e sul quale adagiarsi, ma come meta dinamicamente progressiva alla quale tendere con continuità di impegno e profusione di energie da parte della direzione aziendale; la qualità, quindi, come attributo non del singolo servizio ma dell’insieme che lo produce, tutto in continuità evolutiva  (totalquality management).

Il GRUPPO CSM, riconoscendo un bisogno diffuso e guardando alla qualità come valore imprescindibile, ha già adottato una politica della qualità ed opera  secondo suoi principi; conseguentemente, ritiene necessario  sostanziare e rendere evidente tale politica attraverso l’ottenimento di un certificazione spendibile dai propri consorziati.

Il GRUPPO CSM, fondandosi saldamente sulla indiscutibile, valida prerogativa del dato analitico, ritiene di dover perseguire una affermazione di immagine intrinsecamente connessa al concetto di qualità, e per suo tramite, attraverso il proprio marchio, proporsi come realtà associativa evocatrice di servizi diagnostici di altissimo livello qualitativo.

9) Perseguimento di economie di scala a favore dei consorziati

Il concetto dell’economia di scale è oggi tanto diffuso anche fra coloro che nulla sanno di economia, da rendere superfluo qualsiasi tentativo di spiegazione. Non serve quindi spendere parole per esporre tale concetto; semplicemente intendiamo comunicare i risultati dell’esperienza già maturata, esprimendoli sinteticamente in una brevissima perifrasi “eccezionalmente positivi”.

Lo stare diverse strutture insieme nel GRUPPO CSM, ha già significato raggiungere una numero di prestazioni che ci ha consegnato un potere contrattuale significativo,  tale da ottenere  le condizioni  di fornitura pretese.

Ogni ulteriore crescita del GRUPPO CSM ottenuta attraverso l’adesione al consorzio di altre strutture, a tal punto non può che significare ulteriori migliori condizioni, e ciò a vantaggio di tutti i consorziati. Non appare superfluo ricordare, in proposito, che il GRUPPO CSM non ha fini di lucro; pertanto, più cresce in termini di associati, più sconta condizioni migliori, più si abbassano i costi gestionali a vantaggio di tutti i consorziati: ecco come una esperienza già maturata esprime compiutamente il concetto di economia di scala.

Partecipare al GRUPPO CSM significa, quindi, cogliere un’opportunità per abbassare i propri costi gestionali innalzando la qualità delle prestazioni offerte, godendo di tutti vantaggi che solo una grande struttura riesce ad ottenere.

 

10) Progresso della cultura dell’associazionismo come strumento capace di arricchimento professionale e come modalità organizzativa in grado di sostenere la complessità operativa, l’innovazione e la sempre maggior specificità di competenze richieste..

 

Se qualcuno avesse chiesto, ieri, quanti sono i soggetti che credono nella collaborazione inter professionale la risposta sarebbe stata lapidaria: nessuno o pochissimi; se qualcuno chiedesse , oggi, quanti sono i soggetti che credono nella collaborazione inter professionale la risposta risulterebbe più articolata: un certo numero di professionisti, non piccolo, che tende a crescere con il tempo. Nella differenza fra le due risposte sta la misura del profondo abisso che si è superato: sino ad ieri il collega che esercita la tua stessa professione visto come antagonista, se non come nemico da combattere, oggi, il collega che esercita la tua stessa professione visto come opportunità di collaborazione e di crescita; è questo il “miracolo” compiuto dal GRUPPO CSM; aver cominciato a predicare e praticare la cultura dell’associazionismo, aver iniziato un discorso sulle opportunità offerte dalla collaborazione stabile e strutturata, sull’utilità offerta dall’integrazione di soggetti diversi, sui sinergismi che forme consociative, nel nostro caso consortili, arrecano a ciascuno, sul potenziamento dell’identità personale che ciascuno dei cooperatori ne ricava; utilizzando un pessimo analogismo, potremmo affermare che il mercato tende verso la globalizazzione: supermercati, ipermercati, fusioni di grandi banche, di grandi case automobilistiche, di grandi industrie elettroniche, e non passa giorno che una multinazionale annunci la sua fusione con qualcun’altra. Noi professionisti, nel nostro piccolo e nel sud dell’Italia, saremo interessati da tali sconvolgimenti sociale con qualche ritardo. Una parte di noi pensa al futuro e, per quel tempo, si vede fuori dall’agone, ma quanti hanno trasformato le loro strutture in società, società la cui attività durerà oltre la vita professionale del suo fondatore, si pone responsabilmente la necessità di strutturarsi in modo da far fronte alle necessità prossime, di organizzare la propria attività professionale in una prospettiva di medio – lungo periodo, di agire oggi per costruire il domani e se non ha la fortuna di avere oggi una struttura di grosse dimensioni, non può che dare una risposta a tutti i suoi interrogativi: crescere. Ma crescere, oggi, vuol dire associarsi.

La Sicilia, prima regione in Italia, con grande lungimiranza ha emanato una norma che possiamo definire “storica” una norma che consente di abbattere gli steccati, i recinti entro i quali ciascuno di noi era ristretto, di poter iniziare un dialogo, una collaborazione fattiva e propositiva con i nostri Colleghi professionisti, un’opportunità per crescere professionalmente e umanamente, un momento di interazione che amplifica le singole possibilità ed offre nuove occasioni di progresso nelle conoscenze e nel servizio offerto ai nostri clienti, un momento propizio per capire le tendenze e, comprendendole, trovarsi già preparati ad affrontarle.

In poche parole, un rara opportunità per esercitare insieme la nostra professione, animati da un respiro corale che, giorno dopo giorno, ci porti ad un’armonica sintonia con il futuro che è già il nostro presente.